sabato 10 settembre 2011

Esco dal mio corpo e ho molta paura

Sembra che l'astrazione, da non confondersi con la ben più fastidiosa ostruzione, sia il modo migliore (se non l'unico) per analizzare a fondo i propri problemi. Detto in parole povere, esci dal tuo corpo, guardati dal di fuori, e sputati in faccia. Ne avevo già parlato brevemente nel vecchio blog, ma il discorso si era perso in cazzate, il che non giova.

Dunque cos'è astrarsi? E' bloccare la propria vita per un breve lasso di tempo e rendersi conto di quello che si sta facendo e del modo in cui si è arrivati a farlo. Nel modo più asettico e imparziale, possibilmente. Come se girandoci di scatto molto velocemente riuscissimo a sorprenderci dietro alle nostre spalle. E' un concetto che fa venire mal di testa, vero? Benissimo. Questo post vi è offerto da Moment Act.

Tornando a noi, o meglio a me, è incredibile il numero di cazzate che ho fatto dal maggio del 2009 a ieri sera, e se vi state chiedendo perchè inizio a contarle da quel mese, è presto detto: quella è stata l'ultima occasione in cui il mio pensiero correva così veloce che ha lasciato il corpo indietro, e preoccupandosi perchè ormai era ora di cena e non lo vedeva più, è uscito a cercarlo. Ovviamente lo stronzo era al bar a piangere sul latte versato, mentre il barista disperatamente asciugava il bancone diventato ormai bianco. Al che il pensiero si è avvicinato al corpo e gli ha messo amichevolmente la mano su un braccio. Dopodichè ha iniziato a stritolarglielo fortissimo dicendo semplicemente: "Tu non hai capito chi comanda qui". Quando si dice la forza della mente.

La morale, ammesso che una ce ne debba essere, è che ad un certo punto si deve avere il coraggio di dire "emmòbbastaveramenteperò". Oggi ad esempio è il giorno buono, anche perchè sento il braccio che viene stritolato MOLTO forte.


Spaciale Cinema - Mobbasta veramente però -... di CAPICOLLO2

1 commento:

  1. Fammi capire, sono due anni che sei inchiodato nello stesso punto e giri a vuoto?
    Non sarebbe ora di smettere di guardare al futuro dallo specchio retrovisore?
    Non sarebbe ora di riprenderti il tuo braccio?

    Lo leggevo giusto qualche giorno fa. Può sembrare una cosa stupida e ovvia, ma secondo me contiene una grande verità.

    "Diverse persone a cui sono successe cose brutte, anziché essere felici di saperle ormai nel passato, le rivivono costantemente nella propria mente, riuscendo così a rovinarsi anche il presente.
    Cosa fare del nostro passato è sempre e comunque una nostra scelta: possiamo usarlo per limitare il nostro futuro oppure per migliorarlo."


    Riprenditi il tuo braccio e quello che c'è attaccato.

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